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L’ORTOTERAPIA DIVENTA LEGGE IN LOMBARDIA: IL VERDE COME STRUMENTO DI BENESSERE E RIABILITAZIONE

07 LUGLIO 2026

Il valore del verde non è soltanto estetico o ambientale, ma anche sociale, educativo e terapeutico. In Lombardia questo principio trova ora un riconoscimento concreto: come riportato dal sito Quotidiano Sanità⁠, il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’introduzione degli orti riabilitativo-terapeutici all’interno della normativa dedicata agli orti didattici, urbani e collettivi.
La modifica riguarda la legge regionale n. 18 del 2015 e consente di ampliare il ruolo degli orti, che potranno essere utilizzati anche come spazi di supporto nei percorsi di cura, inclusione e riabilitazione.
Gli orti terapeutici potranno nascere in aree collegate a enti pubblici, scuole, ospedali, Comuni, istituti di pena e strutture socioassistenziali, con particolare attenzione alle persone fragili, agli anziani, ai disabili e a chi vive condizioni di svantaggio.
Per sostenere questa nuova misura è previsto anche un incremento delle risorse disponibili, con fondi destinati alla gestione, alla manutenzione, alla custodia e alla copertura assicurativa degli spazi.
L’ortoterapia si basa sul coinvolgimento delle persone in attività di coltivazione, cura delle piante e giardinaggio, con l’obiettivo di favorire benefici fisici, psicologici e relazionali. Il contatto con la terra, la gestione dei ritmi naturali, l’osservazione della crescita delle piante e il lavoro manuale possono contribuire a ridurre lo stress, stimolare la motricità, rafforzare l’autostima e migliorare la socializzazione.
Si tratta di un segnale importante anche per il settore del verde professionale, che conferma come giardini, orti e spazi verdi possano diventare luoghi di educazione, salute e comunità. Una visione perfettamente in linea con l’idea di un verde sempre più qualificato, progettato e gestito non solo per abbellire gli spazi, ma anche per migliorare la qualità della vita delle persone.